di Ornella Pegoraro
RASSEGNE.
Comune, ArteVen e Regione hanno presentato il cartellone composto da sei interessanti appuntamenti
Thiene Danza, divagando tra luoghi e stili Classico, etnico, contemporaneo.
Il 9 febbraio danza Kledi Kadiu Alessia Zorzan
THIENE
È pensata come una divagazione tra luoghi e stili diversi la nuova rassegna “Thiene Danza”, promossa all'amministrazione comunale con Arteven e Regione Veneto. Tra febbraio ed aprile, con i sei appuntamenti in calendario, al Teatro comunale di Thiene ci sarà spazio dunque per il classico e il contemporaneo, l'etnico, la tradizione, nomi del panorama internazionale, tra cui Kledi Kadiu, e compagnie locali. Un occhio di riguardo, infine, è riservato ai giovanissimi, con gli spettacoli per le scuole. «La danza è una cultura dell'emozione, che va diffusa -ha spiegato l'assessore alla cultura Anna Maria Fiengo, presentando la rassegna- Il budget è sempre più limitato, ma al di là della sua dimensione ludica di solo spettacolo, la danza ha anche forti componenti di innovazione che la stanno portando ad imporsi come elemento qualificante del panorama culturale e questo non può essere ignorato».
«È importante vedere che si scommette anche su linguaggi diversi rispetto alla prosa -ha sottolineato Patrizia Boscolo, vicepresidente di Arteven- Oltre al pubblico adulto, inoltre, si è pensato anche ai giovani, per accompagnarli alla scoperta di un linguaggio solo in apparenza semplice e immediato, ma che in realtà va contemplato nelle sue specificità e sfumature tecniche”.
Mercoledì 9 febbraio, alle 21, spetta a Kledi Kadiu, danzatore dal tratto mediterraneo e noto volto televisivo, all'étoile Emanuela Bianchini e ai solisti della Compagnia Mvula inaugurare la rassegna con “Non solo Bolero: Carmen, Carmina Burana, Amores”. Lo spettacolo, con regia e coreografie dell'artista italo-africano Mvula Sungani, sulle melodie di Ravel e Orff racconta in modo cinematografico e con forti influssi etnici l'intreccio di vite comuni.
Un contributo importante arriva anche dalle scuole locali. Domenica 20 febbraio, alle 18, è il momento di “Yantra”, che vedrà collaborare il Gruppo Kronos di Ornella Pegoraro e la Compagnia francese Epsedanse di Anne Marie Porras. Lo spettacolo, dal sapore orientale, si ispira al pensiero indiano e si compone di tre coreografie di danza contemporanea “Yantra”, “And” e “Carnet de Voyage”. Le musiche sono quelle, originali, di Paki Zennaro.
Domenica 17 aprile, alle 21, doppio spettacolo della Compagnia Danza Lucy Briaschi di Thiene: “Non è giusto che lo sappia solo tu”, ideato con Tiziana Bolfe e l'attore Alessandro Bevilacqua, e “Out”. In scena, gesti ed espressioni del contemporaneo ricostruiscono profondi contrasti umani. Nel primo caso le difficoltà di una coppia priva di relazione, nel secondo la durezza del confronto con se stessi. Tre anche gli appuntamenti per i giovani, con la “Rassegna Danza Ragazzi”. Mercoledì 2 marzo, alle 11, Aterballetto Fondazione Nazionale della Danza presenta “Il corpo che narra- trasformazione”, per i bambini della scuola dell'infanzia. Il 14 marzo, alle 10, la Compagnia Danza Aulòs porta in scena “I cigni selvatici” sempre per i piccolissimi spettatori. Il 15 aprile, alle 10, Mousikè Progetti Educativi chiuderà presentando ai ragazzi della scuola primaria e secondaria “Fazzoletto di terra”, una riflessione attorno ai temi del rispetto dell'ambiente attraverso il linguaggio della danza contemporanea e il coinvolgimento diretto degli spettatori.