di Ornella Pegoraro
Associazione Aruna » Partenze
Pascal, nei suoi Pensées diceva:
E’ questo il territorio dell’umanità che le Partenze vogliono ripercorrere ed esplorare, l’inquietudine che da sempre spinge l’uomo a cercare qualcosa, a lasciare ciò che ha già, a varcare la soglia, a partire.
Il lavoro, che nasce dalla collaborazione tra Barbara Canal, danzatrice e coreografa e il compositore Mario Pagotto, si ispira al tema del viaggio, ma in questo caso, l’evoluzione dell’azione coreografica, concentra lo sguardo sull’inizio del viaggio stesso, sul momento generatore, sulla motivazione profonda da cui scaturisce, sulla necessità impellente che lo genera. Viene analizzato, quindi, il momento della partenza e lo stato d’animo del viaggiatore che condiziona inesorabilmente il transitare attraverso vie, cieli, mari.
Travel, viaggio in inglese, deriva dal francese Travail: lavoro fisico o mentale, fatica, travaglio, cammino.
La musica è composta per i violoncelli di Salisburgo.
I diversi brani musicali sono concepiti come dei pannelli, ad ognuno dei quali è correlata una specifica situazione scenica.
Vi sono inoltre tre inserti elettronici, anch’essi sorti da esigenze sceniche e coreografiche, basati sull’elaborazione del suono del violoncello sino alla sua trasfigurazione con aggiunta di vari effetti e rumori ambientali.
Il lavoro si snoda attraverso partenze eroiche, drammatiche, obbligate o negate.
Partenze virtuali o solo della mente, esili, abbandoni dolorosi o speranze di nuova vita.
Partire è anche nascere, vivere.
E arrivare è forse partire nuovamente.
“Perché gli uomini invece di stare fermi, se ne vanno da un posto all’altro?”, si chiedeva Bruce Chatwin.
Il lavoro è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale di Musica di Portogruaro il 21 Agosto 2009 al teatro Luigi Russolo.

Compagnia Kronos: Barbara Canal, Valentina Dal Mas, Claudia Mantese, Elena Moro, Anna Paracchini, Eleonora Pasin.
Coreografia: Barbara Canal.
Progetto luci e occhio esterno: Ornella Pegoraro.
Partecipazione Video: Nicola Bortolaso , Amedeo Pizzato.
Costumi: Federica Todesco.