di Ornella Pegoraro
Associazione Aruna » Attesa
Ispirato liberamente alla vita e alle opere della poetessa americana Sylvia Plath, il lavoro coreografico si concentra su due parole chiave: attesa e morte.
Attesa come elemento di vita, attesa dell'amore e della maternità. Morte come vuoto assoluto, unica verità, mancanza di attesa. Fra tali opposizioni una donna vive le fasi più importanti della sua esistenza fino a venire lacerata e disgregata. Il rifiuto di una identità omogenea, lo sdoppiamento, l'odio per il proprio sosia e il desiderio di sopprimerlo la porteranno invetabilmente verso l'autodistruzione.
Coreografie: Ornella Pegoraro
Colonna sonora: Stefania Pigato
Personaggi ed interpreti: Sylvia - Monica Zancan
Sylvia e l'attesa dell'amore - Elena Todeschini
Sylvia e l'attesa della vita: Barbara Canal
Sylvia e l'alter ego: Stefania Pigato, Monica Cerbaro
Dame inquietanti: Valentina Facci, Barbara Granzotto, Stefania Pigato
Presentato:
il 17 Novembre 1989 al Teatro Astra di Vicenza durante la serata "Gioie danzanti"
il 25 maggio 1991 al teatro comunale di Thiene